Chi sono

Sleipnir…Chi era costui?

Non preoccupatevi…non morde :)) almeno per adesso… e non è un essere fantozziano che può essere descritto come: “eh,ah,…mmm….Lora…Dicesi Sleipnir…allora,ah…comincia con un…un attimo….c’ha una cosa qui che prosegue, dietro…e poi va giù così….ah….abbi pietà….non lo soooooo chi è Sleipnir….”

Sleipnir altro non è che il cavallo ad otto gambe di Odino

Odin on Sleipnir

Prima di spiegare in dettaglio Sleipnir, facciamo un breve excursus su Odino (chiamato in antico norreno Óðinn, Wotan o Wothan in germanico ) è la principale divinità norrena

Capo degli Æsir, Dio della saggezza, della guerra e della poesia, figlio di Bor e della gigantessa Bestla, marito di Frigga e padre di Thor (si…proprio quello dei fumetti della Marvel…)

Signore del cielo e della terra. Essendo anche Dio dei morti,raduna i guerrieri morti in battaglia nel Valhalla ed in guerra decide i destini di tutti i guerrieri. E’ padrone delle arti magiche e scopritore delle rune. Nella mitologia norrena Odino guiderà gli dei e gli uomini contro i giganti nella battaglia finale quando giungerà il Ragnarök, la fine del mondo. In battaglia Odino brandisce Gungnir che non sbaglia mai il suo bersaglio ed un arco che scaglia dieci frecce per volta. Possiede inoltre un anello magico chiamato Draupnir che crea nove copie di sè stesso ogni notte (si narra che Tolkien abbia preso l’ispirazione da l’anello di Odino per creare la sua saga: Il Signore degli Anelli). Infine eccoci arrivati al nostro Sleipnir, che nonostante sia associato a si tanto personaggio e personalità, non è molto celebrato in rete (tutti i siti che ho trovato, al massimo dedicano solo qualche riga a questo bell’equino plurizampettante :))) …)
Ecco perchè ho deciso di celebrarlo dando il suo nome al sito: Sleipnir è grigio, come abbiam detto ha otto gambe (simbolo degli otto punti cardinali e di conseguenza la sua capacità di cavalcare sulle terre, in cielo e sulle acque) ed il suo nome significa “colui che scivola rapidamente

Secondo la leggenda, la nascita di Sleipnir fu opera del dio Loki trasformatosi in puledra e del cavallo dei giganti Svaðilfari