Anal beat e 50 bocca- 100 amore, Immanuel Casto ovvero “non ragioniam di loro ma…”
Mercoledì, Luglio 9th, 2008 @ 09:37 | Musica
” Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.”
Mai nessun testo fu mai più consono per descrivere si tanta beceraggine, se Dante avesse avuto modo di ascoltar tali scempiaggini, certamente avrebbe dedicato loro questi versi.
Basta poi citare alcuni ritornelli:
“Beat, beat, anal beat, il mio deterano te lo consegnerò chiavi in mano…” e in 50 bocca, 100 amore , “…ogni orifizio è qui da provare, uno sfintere d’oltremare…”
L’autore di tanta poesia (scrive i testi – visto il tema predominante, sicuramente in bagno
– la musica – un nuovo Beethoven o Mozart?
– ed ovviamente produce il tutto – il brand qual è? Sphincter international unlimited
– ) sfinterico-ermetica (potremmo definirla così, visto che il Leitmotiv mi pare sia sempre quello, cercherò altre opere omnie in giro per la rete e vedremo…) reca il nome di Immanuel Casto (sarà un nome d’arte o una presa per il …, il che sarebbe pure in tema, vista la Weltanschauung dell’artista-esteta…)
Fonte: Mambro
Come nota Immanuel, “la nostra società ti vuole puttana nel modo di essere, ma non in quello di fare. Ti vuole a tutti i costi originale nel modo di vestire, ma non in quello di pensare”. Il sesso è sulla bocca di tutti. Ma nessuno davvero parla di sesso: è questo quello che Immanuel fa nelle sue canzoni. Parla di sesso. Senza freni. Senza morbosità . E con molta meno volgarità , in fin dei conti, di quanto si faccia in tv e al pub.
http://noirpink.blogspot.com/2008/07/musica-immanuel-il-principe-del-porn.html