Il simpatico micio sonnolento non c’entra ovviamente con l’antipirateria : ) (è comparso nei risultati della ricerca immagini di google, indi…) ma mi piaceva e quindi eccolo…
Il micio è sonnacchioso, non lo è sicuramente la Guardia di Finanza che durante una maxi operazione antipirateria di qualche giorno fa ha sequestrato software duplicato illegalmente per un valore di 330.000 €.
Il software illegale era presente nel 50% delle aziende e degli studi professionali in provincia di Milano ispezionati.
I software maggiormente duplicati sono di aziende ovviamente molto note: Adobe (nota per Acrobat e Photoshop) e Corel (nota per Corel Draw), programmi per CAD (computer aided design) di Autodesk, oltre ovviamente ai classici Office 2007 o il nuovo Windows Vista di Microsoft (perché poi piratarlo, tanto non va ), e antivirus di Symantec (no comment, ‘na vera ciofeca, insieme a Merdafee….ops scusate Mcafee …. ce ne sono tanti gratuiti ben più validi…)
Per chi ancora non lo sapesse (ormai se n’è straparlato ), ecco in poche semplici e chiare parole quali son i dati che Google raccoglie, il tutto narrato dalla brillante vocina della simpaticissima Maile Ohye, Support Engineer di Google.
I blogger di tutto il mondo stanno preparando un’azione per supportare la rivoluzione in Birmania: vogliamo dare un segno di libertà e di appoggio a tutte quelle persone che stanno combattendo contro un regime crudele ed armato. Questi blogger stanno pensando di postare tutti insieme sui loro blog il giorno 4 Ottobre la tremenda situazione Birmana inserendo anche un banner grafico sottolineando la frase „Free Burma!“, „Birmania Libera!“.
Il video che ho inserito non è recentissimo (qualche mese fa…) ma spiega brillantemente come un comune, una regione, una provincia (in questo caso si tratta di Bolzano), ecc.. possa risparmiare fino a 500.000 €, scegliendo di non usare la suite d’ufficio Microsoft in favore del software libero:Openoffice.org.
Perché non fare la stessa scelta in altri enti pubblici? Le risposte potrebbero esser molte e tutte potrebbero dar luogo ad altre domande: questione di soldi? Magna,magna generale sui costi delle licenze? Assuefazione dei dipendenti pubblici premere i soliti quattro tasti o cliccare sempre sugli stessi posti? Pelandronite acuta dei dipendenti pubblici che generalmente sono del genere “già-è-tanto-se-riescon-ad-accender-un-pc” e di conseguenza divengono del genere “figurati-se-mi-metto-lì-ad-imparare-qualcosa-di-nuovo”
Mah.. io sinceramente non capisco…
Quasi tutte le aziende italiane, siano esse private o pubbliche, grandi/piccole/medie, in qualsiasi settore, usano Microsoft Office ma quante di loro usano versioni originali? Perché usare software pirata, quando ci sono valide, anzi validissime alternative gratuite? Non dimentichiamo poi che oltre alle sanzioni pecuniarie (che, visto l’andazzo, evidentemente le aziende possono permettersi…) usando software pirata, molto spesso non lo si aggiorna e quindi si va incontro anche a gravi problemi di sicurezza…
Questo discorso ovviamente non si applica solamente all’utenza aziendale ma è ancor più valido per gli utenti casalinghi….neh?