
Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.
(Inferno, Canto V, versi 133-138)
Fortunatamente ai tempi di Dante ancora non c’eran diavolerie tipo il cellulare ma se ci fossero state, probabilmente avrebbe messo nelle mani dei due amanti Paolo e Francesca uno splendido et sfavillante cellulare ed anche nella DC (nel gergo nazional-liceale language oriented frequentato dal sottoscritto, sarebbe la Divina Commedia
) l’ammmore sarebbe stato suggellato da questo marchingegno.
Oggi chi dice che il cellulare può far tutto, non corre certo il rischio di essere insultato: in Giappone (che novità, neh?
) il designer Momoto Ikuta in collaborazione con la Mitsubishi ha creato un cellulare tutto al femminile (a dir poco orrendo come design e colori): alcuni diranno “ooooh finalmente un cellulare che insegna alle donne a parcheggiare”
No, la tecnologia non è ancora così avanzata
Semplicemente dice alle nostre gentil donzelle quando devono far l’ammmore: o meglio, calcola il periodo fertile del ciclo (ovviamente bisogna inserire la data delle mestruazioni, non si chiama Sibilla, eh? :), ed il cellulare avviserà con un allarme sonoro, tre giorni prima ed il giorno stesso dell’ovulazione ) ovviamente si basa su un ciclo medio (ciò viene specificato a caratteri cubitali, onde evitare scarriolate di denunce
)
Quindi mano al cellulare….e ahop…che si va…. ma occhio! anche se in Giappone i trasporti sono veloci (i famosi treni a levitazione magnetica viaggiano fino a 600 km/h, come in italia insomma
:) ) metti che ti suoni il ciclo-allarme e sei ancora sul treno? Cheffai?
Zompi addosso al capotreno (sempre che esistano in Giappone….ci sarà come minimo un robottino
) e banzaaaaaaaaaaai…..
Fonte: Tgcom.it