Scanner biometrici alla frutta
Venerdì, Ottobre 27th, 2006 @ 20:07 | CuriositÃ

Ed ecco (visto il post precendente sui beoni schedati
) prontamente come ingannare uno scanner biometrico, creando impronte digitali false (il tutto in pochi minuti come suggerisce la foto…):
Ecco la ricetta proposta dal crittografo Tsutomu Matsumoto, professore associato all’università giapponese Yokohama National:
Ingredienti:
gelatina (si…quella degli orsetti gommosi
…)
10 dollari
un’ombra d’astuzia
Prendere un vero dito (possibilmente vostro
), un piccolo stampo di plastica, versare la gelatina e lasciarla solidificare
Questo dito finto è riuscito ad ingannare per l’80 % gli scanner
Il nostro nippo-professore è andato oltre: ha preso un’impronta lasciata su un bicchiere, l’ha trasferita su un computer ed anche in questo caso ha fregato l’80% dei sistemi…
Da notare che il professore non è un’esperto in questo campo: è un matematico ed ha utilizzato materiale che chiunque può facilmente comprare e creare in cucina
senza equipaggiamenti o super-laboratori…
Ha ingannato 11 differenti sistemi: vari tipi di lettori di impronte ed anche con “live finger detection” (un lettore che dovrebbe controllare che il dito sia reale, rilevando l’umidità ed una minima resistenza elettrica: sistema superato, bagnando il dito finto e con un po’ di pratica… )
Questo esperimento è stato fatto 4 anni fa (tanto per dire…chissà adesso cosa è possibile fare…)
Fonte: Punto informatico
Comments