Ransomware, il ri(s)catto corre sul filo
Ago 05, 2006 by admin in Sicurezza

Il fenomeno che sto per descrivere non è proprio nuovo, questa minaccia ha più di due anni ma recente, purtroppo, è l’abilità di chi li crea:Kaspersky, la maggiore autorità nel campo degli antivirus, ha segnalato la sempre crescente abilità di chi crea malware di cifrare alcuni file dei computer che vengono infettati o interi hard disk
Questo fenomeno è chiamato ransomware (dall’inglese ransom = riscatto): alcuni file vengono cifrati con un alto livello di complessità (si è arrivati a 660 bit) e viene inviata una mail con l’indirizzo al quale inviare il riscatto: se non si paga non si possono più recuperare i dati.
A volte (generalmente questo tipo di attacchi provengono dalla Russia) si costringe la vittima a comprare farmaci o altri prodotti su vari siti russi, prima di liberare i file in ostaggio :))
l’unico sistema gratuito e che funzionerà sempre per adesso è il caro e vecchio backup dei dati…
Se la cifratura raggiungesse livelli ancora maggiori, sarebbe un problema per i creatori di antivirus riuscire a superare le protezioni degli hacker
Fonte Punto informatico
